Terra Madre secondo Oliviero Toscani

A Torino inaugura la mostra del grande fotografo italiano…

Dietro a ogni cibo, c’è un territorio, un volto, un racconto. E le forme di narrazione sono tante. Si può raccontare con le parole, ma anche attraverso le immagini come ha scelto di fare Oliviero Toscani. Nel corso del 2014 Toscani ha puntato il suo obiettivo sui Presìdi, fotografando i cibi tutelati da Slow Food in tutto il mondo. A partire dall’8 ottobre, queste immagini – insieme a quelle dei volti incontrati nei suoi numerosi viaggi – saranno esposte a Torino, in piazza Carignano.

Terra Madre secondo Oliviero Toscani – Piazza Carignano, Torino – Ph. Claudia Saglietti
Terra Madre secondo Oliviero Toscani – Piazza Carignano, Torino – Ph. Claudia Saglietti

«La fotografia è un mezzo di comunicazione, è uno strumento che permette di documentare la realtà – spiega Toscani – Il cibo invece è una necessità, qualcosa di atavico che appartiene alla genesi. La fotografia può essere uno dei modi per raccontarlo, per documentare il lavoro umano quotidiano. Per me il cibo è sacro, essenziale e il mangiare è un rito, una cerimonia. La fotografia non può che essere al suo servizio». E continua: «I volti sono paesaggi umani e ognuno di essi ha una particolare bellezza. Insieme possono rappresentare un grande atlante antropologico, una grande fabbrica sociale, un lucido ritratto del tempo. Lo stesso vale per il cibo, che è espressione di libertà, diversità e umanità».

La fotografia può anche svelare la profonda contraddizione del nostro sistema alimentare: una parte del mondo muore di fame, l’altra metà ha troppo cibo e lo spreca. «Oggi il cibo è drogato. La fotografia ha il dovere morale di raccontare questa contraddizione, di documentare il poco rispetto che hanno i paesi ricchi verso il cibo e, viceversa, le storie positive che ci sono dietro tanti prodotti».

Terra Madre secondo Oliviero Toscani – Piazza Carignano, Torino – Ph. Claudia Saglietti
Terra Madre secondo Oliviero Toscani – Piazza Carignano, Torino – Ph. Claudia Saglietti

Per questo l’incontro fra Toscani e Slow Food è stato fin dall’inizio fonte di ispirazione e di entusiasmo: «Non vedo l’ora di essere a Terra Madre. Sono eccitato e sicuro che sarà una grande esperienza. Slow Food ha fatto un lavoro incredibile, impegnandosi per una nuova cultura del cibo, che rispetti le materie prime e l’ambiente che ci circonda. Bisogna cominciare da qui, o meglio ricominciare. Perché una volta, ai tempi dei nonni, era o no tutto Slow Food?».

Oliviero Toscani sarà presente al Salone del Gusto e Terra Madre (nello spazio dedicato all’Arca del Gusto, padiglione Oval) e fotograferà i delegati della rete che arriveranno da tutto il mondo.

Terra Madre secondo Oliviero Toscani

Piazza Carignano, Torino

Dall’8 al 31 ottobre 2014

di Eleonora Giannini
e.giannini@slowfood.it