Produttori di cappero selargino

Italia - Spezie, erbe selvatiche e condimenti

L’utilizzo del cappero in Sardegna – in cucina e nella medicina popolare – risale almeno alla seconda metà del Settecento; nel Cagliaritano nella prima metà dell’Ottocento sembra venisse usato per stimolare l’appetito. Attualmente i coltivatori del cappero sono concentrati a Selargius, dove predomina una varietà ad alberello di grande bellezza e interesse etnobotanico, naturalistico e alimentare. Nell’agro selargino vi sono diverse piante centenarie, spesso abbandonate a se stesse negli spazi rurali tra un quartiere e l’altro della cittadina, che meriterebbero un serio lavoro di recupero e valorizzazione come bene colturale e culturale della comunità locale. I coltivatori di Selargius crescono le piante spesso accanto a mandorli, olivi, altri alberi da frutto, filari delle viti, e usano gli alberelli anche come marcatori di confini poderali; tra maggio e giugno raccolgono i fiori non ancora schiusi per conservarli in salamoia o sotto aceto.

Area di produzione
Selargius, provincia di Cagliari

Contatti

Referente
Marco Maxia
Tel. +39 3289229581
ilcapperoselargino@libero.it