Comunità del fagiolo di Brebbia

Italia - Legumi

Il fagiolo di Brebbia, originario dei Paesi del bacino del Mediterraneo, veniva consumato fin dall’antichità, quando era chiamato Phaseolus. Deve il nome attuale (fagiolo dell’occhio) a una macchiolina rotonda e scura presente al centro della sua concavità. Le dolci colline e l’ampia pianura di Brebbia sono sempre state terre feconde e molto indicate per la coltivazione di questo legume. Ecco perché seguendo una tradizione che voleva per gli abitanti di ogni paese un particolare appellativo, fu facile chiamare i brebbiesi “Fagioli” o per meglio dire “Fasòeu”.
Con la venuta del fagiolo importato dalle Americhe, infine, il fagiolino dell’occhio fu messo in disparte, in quanto la sua coltivazione era ritenuta meno redditizia, in termini quantitativi, rispetto ai fagioli americani. Solo recentemente la comunità brebbiese ha intrapreso un processo di reintroduzione di questa antica coltivazione, attraverso piccoli impianti e orti famigliari. La Condotta di Slow Food provincia di Varese ha ritenuto di costituire attorno al “Fagiolo di Brebbia” Comunità del cibo, definendo congiuntamente con i piccoli agricoltori un apposito disciplinare di coltivazione.

Area di produzione
Provincia di Varese

Contatti

Referente
Claudio Moroni
Tel. +39 348 2541790
fiduciario@slowfoodvarese.it