I bolos de arroz: dall’Arca del Gusto, il dolce di riso brasiliano

Una ricetta di un dolce tradizionale brasiliano – di cui pochi ambulanti propongono ancora la versione originale – ci porta indietro ai tempi coloniali. Ma dal Brasile le segnalazioni di prodotti a rischio di estinzioni sono moltissime: oggi siamo a oltre 70 prodotti saliti a bordo dell’Arca, e nelle ultime settimane ne sono stati segnalati più di 140!

I bolos de arroz sono un dolce tradizionale della città brasiliana di Goiás Velho, di recente salito a bordo dell’Arca del Gusto. Non è chiaro quale sia l’origine esatta della ricetta. Forse è stata introdotta in Brasile dai portoghesi in tempi coloniali o forse è stata elaborata dagli schiavi impiegati nei campi che cercavano di cucinare in ogni modo i chicchi di riso che cadevano a terra dopo la pilatura. La ricetta si è comunque tramandata fino a oggi. Purtroppo versioni moderne più commerciali stanno allontanando i bolos de arroz dall’autentica tradizione, ma a Goiás alcuni ambulanti ne propongono ancora la versione originale.

Dal Brasile, che ha attualmente oltre 70 prodotti sull’Arca, nelle ultime settimane, sono arrivate più di 140 nuove segnalazioni di prodotti tradizionali o di razze animali locali da preservare, molti dei quali legati alle comunità indigene. Dal bacuri, un frutto che cresce nella foresta dell’estuario del rio delle Amazzoni, al Kochkäse, un formaggio della valle dell’Itajaí, portato in Brasile dagli immigrati tedeschi alla metà del XIX secolo, dal surubim (o peixe rei), un pesce senza squame pescato dalle comunità di pescatori della regione di Remanso, al miele di ape nativa senza pungiglione uruçu de chão, che bottina i fiori dell’altipiano nello stato di Pernambuco: gran parte della biodiversità, non solo selvatica ma anche alimentare del mondo è conservata nelle foreste, sugli altipiani e nei corsi d’acqua del Brasile.

bolo de arroz 1Bolos de arroz: la ricetta
Ingredienti (per 20 piccoli bolos)

  • ½ chilo di farina di riso
  • 3 tazze di zucchero
  • 3 tazze di cagliata (la cagliata si ottiene tenendo latte crudo fuori dal frigo per una notte)
  • 3 tazze di formaggio grattugiato e stagionato
  • mezza tazza di olio di semi
  • 2 cucchiai di lievito per dolci in polvere
  • 4 uova
  • semi di finocchio a piacere

Preparazione

  • Miscelare in una ciotola tutti gli ingredienti e sbattere bene
  • Lasciare riposare un giorno e poi versare in 20 piccole formine cilindriche imburrate
  • Cuocere in forno ventilato a circa 180° per 20/25 minuti