Terra Madre Terra Madre - Choose your language Ministero delle politiche agricole forestali Regione Piemonte Comune di Torino Slow Food
Investimenti che non aiutano l'agricoltura

Si è appena svolto a Londra l'Agricultural Investment Summit: la finanza mondiale discuteva su «come liberare il potenziale delle opportunità di investimento all'estero» nel settore agricolo. Traduzione: come speculare sui terreni fertili. Si parla di una cifra tra 5 e 15 miliardi di dollari, denaro proveniente da fondi pensione di comuni cittadini, ignari complici di un meccanismo perverso. C'è per esempio un fondo di ex-insegnanti (TIAA-CREF) che finanzia acquisizioni di terre in Australia, Brasile e Polonia; quello danese PKA che ha investito quasi 50 milioni di dollari in terreni agricoli in Africa. Il problema è che questi soldi non servono a migliorare la produzione o il contesto sociale delle comunità rurali, ma solo a procurare guadagni scommettendo sul valore delle materie prime.

Tutto inizia con le fiammate dei prezzi del 2008, quando alcuni Paesi corrono ai ripari cercando all'estero quella terra adatta a produrre derrate alimentari che in casa loro manca. Gli Stati del Golfo per esempio hanno impiantato sterminate monoculture in Africa o in Australia. La domanda di biocarburanti ha dato un'ulteriore spinta, incoraggiando la coltivazione di vegetali convertibili in energia. Tutto a discapito dei contadini locali, espropriati di fatto dato che in molti Paesi la terra viene coltivata non sulla base della proprietà privata ma secondo regole consuetudinarie di utilizzo collettivo delle risorse. I governi vendono o affittano enormi estensioni di terreno ad altri governi o a multinazionali e gli abitanti si vedono privati di beni primari come l'acqua e il cibo.

Slow Food con altre 60 organizzazioni della società civile ha chiesto ai fondi pensione di cessare gli investimenti che danneggiano la catena alimentare globale, di pubblicare le informazioni sull'acquisizione di grandi estensioni di terreno e che queste siano sottoposte a una valutazione preventiva degli effetti economico-sociali sulle popolazioni locali.

Per saperne di più www.slowfood.com/landgrabbing

Paola Nano

da "La Stampa", rubrica "Sostiene Slow Food" del 01/07/2012


archivio voci Archivio
 
 
 
 
 
 
Notizie di Terra Madre
  Italia - 26/02/2013  
  Nuovi paradigmi contro il land grabbing  
  Gandhi ha affermato che su questa terra ci sono abbastanza risorse per tutti, ma esse non sono sufficienti a causa dell’avidità di pochi: l’avidità genera povertà. Dal 2009 in Africa...
 
   
 Archivio

Fondazione Terra Madre C.F. 97670460019 • Note legali Powered by Blulab