Terra Madre Terra Madre - Choose your language Ministero delle politiche agricole forestali Regione Piemonte Comune di Torino Slow Food
Dalle renne alla foresta pluviale

Appena arrivato nelle foreste peruviane, i popoli indigeni locali non credevano che anch’io provenissi da una popolazione nativa: non avevano mai visto un indigeno con i capelli biondi e la pelle bianca. Ma non ci è voluto molto perché riconoscessero la mia natura indigena. Abbiamo un modo particolare di vivere sulla terra, un’acuta consapevolezza del mondo intorno a noi che arriva dalla relazione che abbiamo con gli elementi e con le piante.

Ho visitato le comunità della foresta e i popoli di contadini delle montagne e ho capito di sentirmi a casa in mezzo agli alberi. Le comunità della foresta vivono di pesca, caccia e raccolta, proprio come avviene nella terra Sápmi. Mi sono integrato bene e poco dopo il mio arrivo ho trovato due curandero (sciamani o curatori) da cui avrei potuto apprendere ciò di cui ero in cerca. Appartengono ai gruppi indiani Witoto e Jaua e mi hanno insegnato a usare le piante e le erbe della foresta per curare diverse malattie e a preparare unguenti. Oggi curo pazienti provenienti da tutto il mondo.

Sono cresciuto a Giron, la città più settentrionale della Svezia, nel territorio indigeno Sápmi. Purtroppo, quasi tutto il sapere sulle cure tradizionali e le medicine naturali è scomparso dalle comunità Sami, nonostante altre tradizioni culturali siano preservate con vigore. Questo significa che i Sami dipendono completamente dalla medicina moderna e dall’uso di farmaci prodotti con processi chimici.

Anche le aziende farmaceutiche si affidano alle proprietà delle piante. La differenza è che ne creano copie sintetiche oppure ne isolano molecole specifiche e brevettano tali informazioni. I metodi di cura degli sciamani cercano di andare alla radice del problema, mentre la medicina moderna spesso non fa altro che curare i sintomi. Noi crediamo inoltre che buona parte del processo di guarigione non dipenda semplicemente da una sostanza, ma dallo spirito.

Molti governi stanno attuando misure per rendere illegale la medicina naturale. In Perù non esistono leggi di questo tipo ed è per questo che gente da tutto il mondo viene a farsi curare qui. La città più vicina al luogo in cui vivo è Iquitos, il centro abitato più grande nella foresta pluviale peruviana e la città più grande al mondo senza alcuna connessione stradale. La si può raggiungere solo in aeroplano o in barca, eppure è diventata la capitale mondiale della medicina naturale.

Naturalmente, la nostra salute dipende in gran parte dall’alimentazione e una dieta nutriente basata su cibi naturali è fondamentale. La foresta offre ottimo cibo a uomini e animali e nutrirsi dei suoi frutti è ancora una tradizione molto forte in Perù. Tuttavia, in città, la gente sembra fare di tutto per copiare la cultura americana del fast food.

Ora che sono tornato nella terra Sapmi, non mi capacito di come abbia fatto a sopravvivere tutti questi anni senza carne di renna! In Perù mangiamo molti animali della foresta e ottimo pesce, ma non c’è confronto con la renna o con il salmerino. Vivo lontano dalla terra in cui sono nato, ma il cibo del mio popolo è impresso per sempre nel mio cuore e nella mia mente.

Jungle Svonni
urbisvonni@hotmail.com



archivio voci Archivio
 
 
 
 
 
 
Notizie di Terra Madre
  Italia - 26/02/2013  
  Nuovi paradigmi contro il land grabbing  
  Gandhi ha affermato che su questa terra ci sono abbastanza risorse per tutti, ma esse non sono sufficienti a causa dell’avidità di pochi: l’avidità genera povertà. Dal 2009 in Africa...
 
   
 Archivio

Fondazione Terra Madre C.F. 97670460019 • Note legali Powered by Blulab