L’Afghanistan è uno dei principali produttori mondiali di frutta secca, un’attività ricca di tradizioni, cultura e storia in questa regione. La comunità del cibo Coltivatori di frutta secca dell’Afghanistan federa comunità e produttori sparsi per tutto il paese. L’offerta è molto varia e articolata: - Fico giallo, un frutto di ragguardevoli dimensioni coltivato con metodi organici e in piccole quantità. Viene colto a mano, schiacciato e legato con una corda di bambù prima di venire lasciato al sole a essiccare, una procedura che esalta la sua dolcezza e le sue qualità aromatiche. - Albicocca secca Shakerpara, preparata con la più dolce tra le cinquanta varietà autoctone di albicocca che crescono in Afghanistan. Il frutto non viene mai consumato fresco, ma viene lasciato seccare spontaneamente sul ramo e colto solo allora, rigorosamente a mano. - Albicocca secca Ameri, la più celebre delle albicocche afghane, ottima sia fresca che secca. - Uva passa di Shundakhani, la più pregiata e costosa delle novantasei varietà di uva del paese. L’uva è il frutto più importante nel sistema agricolo afghano, e il 75% del prodotto viene fatto essiccare per ricavare uva passa. A differenza delle uve rosse, i grappoli di Shundakhani non vengono fatti essiccare al sole, ma si asciugano naturalmente in appositi locali detti khasmish khana. - L’uva passa nera senza semi, a base di uve nere. È una coltura perenne che si fa riprodurre per mezzo di talee. Le vigne iniziato a dare frutti solo a partire dal terzo anno. - Mandorla satar bayee, la più apprezzata e costosa delle 67 varietà afghane.
Area di produzione Varie parti dell’Afghanistan
Referente Ghulam Rasuol Samadi Tel. +93 700191599 samadigr@yahoo.com
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