In diretta da Bruxelles
Comunicato stampa - Domani 20 aprile a Bruxelles Carlo Petrini partecipa a una conferenza indetta dai Commissari europei Ciolos e Dalli “Riavviciniamo consumatori e produttori”
Il 20 aprile, al palazzo Charlemagne a Brussels, il presidente internazionale di Slow Food Carlo Petrini interverrà alla conferenza Local agriculture and short food supply chains (“Agricoltura locale e filiera corta”) su invito del Commissiario Europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale Dacian Cioloş e del Commisario Europeo per la Salute e la Politica dei consumatori John Dalli.
Inoltre alle ore 12.30 ci sarà una conferenza stampa nella sala stampa del palazzo Berlaymont. Parleranno i Commissari Cioloş e Dalli assieme a Carlo Petrini e Reinhold Messner.
La conferenza stampa sarà visibile in live streaming cliccando qui http://ec.europa.eu/avservices/
Obiettivo dell’incontro sarà esplorare i possibili modi per incentivare l’agricoltura di piccola scala e la filiera corta, nonché valutarne il potenziale economico. Tra i temi che si affronteranno i possibili interventi a supporto dei piccoli agricoltori attraverso la Pac (Politica Agricola Comune) e le strategie da mettere in atto per stimolare la consapevolezza e l’attenzione dei consumatori verso le produzioni locali.
«È un onore per me partecipare a questo evento per condividere l’esperienza di Slow Food e soprattutto parlare in nome delle migliaia di contadini, pescatori, artigiani e comunità del cibo che danno vita al nostro movimento» ha dichiarato il presidente di Slow Food Carlo Petrini: «Il futuro delle comunità rurali è a rischio, nonostante il loro fondamentale ruolo di custodia del paesaggio e tutela di ecosistemi unici. Finora le politiche di sviluppo rurale si sono dimostrate inadeguate a soddisfare i bisogni di queste comunità. Per cambiare questa situazione sono necessari nuovi ed efficaci paradigmi»
Nel 2011, con il documento strategico Verso una Nuova Politica Agricola Comune, redatto e diffuso in 19 lingue europee, Slow Food ha lanciato la campagna Slow Europe per richiamare l’attenzione delle istituzioni europee e promuovere una Politica agricola a sostegno delle produzioni di piccola scala, dell’agro-biodiversità e che incoraggi l’ingresso dei giovani in agricoltura.
Slow Food si impegna nel mondo per avvicinare produttori e consumatori, attraverso l’organizzazione di eventi e i tanti progetti attivi, grazie al contributo dei soci e degli aderenti alla rete di Terra Madre.
«Il consumo è l’atto finale del processo produttivo, il consumatore deve entrare a far parte di questo processo» aggiunge Petrini e spiega: «Come? Chiedendoci da dove arriva il cibo che mangiamo, diventando consumatori consapevoli e operando scelte buone, pulite e giuste. Con le nostre decisioni possiamo influenzare il sistema produttivo; se scegliamo di mangiare locale possiamo aiutare l’ambiente e consentire una vita migliore agli agricoltori e a noi stessi» conclude.
L’intervento di Petrini è previsto dopo i discorsi di Dacian Cioloş, John Dalli e Reinhold Messner, nella sessione conclusiva della conferenza che coinvolge rappresentanti di associazioni di consumatori, agricoltori, funzionari e accademici provenienti da tutta Europa,
Slow Food è un’associazione internazionale no-profit che opera per diffondere la cultura alimentare e migliorare il sistema di produzione e distribuzione del cibo. Conta 100 000 soci in tutto il mondo e centinaia di convivia (sedi locali dell’associazione) e comunità del cibo di Terra Madre in tutti i 27 Paesi dell’Ue.
La conferenza Local agriculture and short food supply chains sarà visibile in live streaming al seguente link: http://webcast.ec.europa.eu/eutv/portal/index.html
Per maggiori informazioni: www.slowfood.com/sloweurope
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