Terra Madre Terra Madre - Choose your language Ministero delle politiche agricole forestali Regione Piemonte Comune di Torino Slow Food
#sceltedicampo - Appunti per le politiche alimentari

A poco più di un mese dalle prossime elezioni politiche e amministrative, Slow Food Italia presenta le proprie proposte. Non un’agenda, non un programma elettorale, non un sostegno a questo o a quel partito, ma una serie di idee, di evidenze per riaccendere l’attenzione su temi che rischiano di restare fuori dal dibattito elettorale. «Sono questi i problemi con cui ci confrontiamo tutti i giorni e di cui, a nostro avviso, è necessario discutere», spiega Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia. «Quando parliamo di politiche alimentari intendiamo misure e azioni condivise che coinvolgano ambiente, agricoltura, educazione, salute, giustizia e beni culturali, senza confini tra le diverse discipline». 


Un unico fil rouge, dunque, lega quelle che per l'Associazione sono oggi vere e proprie scelte di campo:


-       la salvaguardia del territorio e il recupero dei suoli agricoli abbandonati, fermando la cementificazione e riducendo così anche i rischi idrogeologici che minacciano il nostro Paese; il che significa anche rivedere i criteri di pianificazione urbanistica;


-       la difesa della legalità nei sistemi di produzione del cibo, lottando contro il caporalato, l’ingerenza della criminalità organizzata e le contraffazioni;


-       il sostegno a una Politica Agricola Comune (PAC) più attenta alla sostenibilità ambientale, che fornisca aiuti concreti ai giovani agricoltori e disponga di finanziamenti per la ricerca e l'innovazione;


-       Il no definitivo alla possibilità di coltivazioni geneticamente modificate in Italia, liberando tutta la filiera dalla presenza di Ogm, che sostengono un modello economico e produttivo antitetico al made in Italy;


-       la tutela delle risorse idriche del nostro Paese, realizzando davvero una gestione pubblica e partecipativa dell’acqua, come stabilito dal referendum del 2011;


-       l'adozione di precise scelte strategiche e formative che facilitino l’accesso delle nuove generazioni alla terra, rendendo l’attività agricola redditizia e attrattiva e semplificandone le norme fiscali;


-       la protezione della biodiversità, regolamentando la commercializzazione e gli scambi delle sementi tradizionali e proteggendo la proprietà intellettuale delle comunità contadine che le hanno sviluppate.
 


Tutti i punti del documento su www.slowfood.it - Fallo girare!
 


Quella di Slow Food Italia è dunque una campagna elettorale al contrario, come racconta ancora Burdese: «Siamo noi elettori che dobbiamo farci ascoltare dai candidati, non viceversa. Facciamo in modo che prendano in considerazione le nostre richieste e chiediamo loro di attuarle concretamente. Chiediamo ai soci e in generale ai cittadini che hanno a cuore il futuro del cibo di qualità di condividere con noi le loro proposte: insieme possiamo fare in modo che il prossimo Parlamento faccia la differenza in tema di politiche alimentari».

Leggi anche:
Salviamo il paesaggio, Leggi da fare subito
Liberiamo il cibo dalla criminalità
Scelte di campo perché niente venga sprecato
Tuteliamo la biodiversità
Un chiaro NO agli Ogm
Proteggiamo le risorse idriche
Fermiamo il cambiamento climatico
Meno burocrazia per il mondo rurale

 
 
Notizie di Terra Madre
  Italia - 26/02/2013  
  Nuovi paradigmi contro il land grabbing  
  Gandhi ha affermato che su questa terra ci sono abbastanza risorse per tutti, ma esse non sono sufficienti a causa dell’avidità di pochi: l’avidità genera povertà. Dal 2009 in Africa...
 
     
 Archivio

Notizie Slow Food
  18/04/2014  
  Natale con i tuoi, Pasqua con... Slow Food!  
  Questo #sloweekend ci piace molto perché durerà tantissimo!!! E per augurarvi buona Pasqua e buone vacanze vi diamo appuntamento lungo tutto lo Stivale con le nostre...
 
   
 Archivio
Fondazione Terra Madre C.F. 97670460019 • Note legali Powered by Blulab