Dalla meta' di ottobre, sul parcheggio di una cooperativa orticola di Eysines (Gironda), a nord di Bordeaux, le automobili passano, l'occupante apre il cofano che un agricoltore riempie di frutta, verdura, confetture, bottiglie di vino e polli… Se ha tempo, l'automobilista parla un po', assaggia una tartina di foie gras, un bicchiere di liquore o un succo di mele. Unicamente prodotti da agricoltori della Gironda. Questo sistema di distribuzione conviviale ha un nome, il "drive fermier". Lanciato dalla camera dell'agricoltura della Gironda, aggrega due concetti attuali: quello della filiera corta, del tipo di rete Benvenuti in fattoria nelle zone rurali o Amap (Associazione per il mantenimento di un'agricoltura contadina) per chi abita in citta', e il ritiro rapido delle merci – il "drive" – sviluppato dagli ipermercati. Dopo una settimana dall'avvio, a meta' ottobre, 500 persone si sono gia' iscritte e 70 ordinativi sono stati ritirati, soprattutto ceste di frutta e verdura, per la soddisfazione di Nicolas Chastel, produttore bio tra Bordeaux e Libourne. L'Associazione nazionale delle camere dell'agricoltura – che ha versato 100.000 euro per lo sviluppo del sito internet – segue da vicino l'iniziativa. «La volonta' delle camere dell'agricoltura e' di aiutare i produttori a vendere via internet» spiega Bernard Artigue. Entro la fine del 2013, una decina di punti di distribuzione dovrebbe essere installati nella zona bordolese.
Fonte: Le Monde - Via Agrapress