Terra Madre day
Il 13 e il 14 giugno scorsi, quaranta consiglieri di Slow Food Internazionale, provenienti da venti stati diversi, si sono incontrati in Toscana, presso l'azienda agricola dell'Alberese (nel Parco della Maremma) per discutere le strategie future dell'associazione, occupandosi in particolare del tema dei giovani (e di un loro maggiore coinvolgimento) e del rapporto fra Slow Food e Terra Madre.
Terra Madre ci ha permesso di andare oltre la dimensione organolettica e culinaria e di concepire il cibo nella sua dimensione politica, culturale; di socialità, di senso della vita; per certi aspetti anche di risposta alle inquietudini e angosce della vita quotidiana. Per questo il Consiglio Internazionale ha deciso di organizzare in tutto il mondo un Terra Madre Day.
La prima edizione sarà il 10 dicembre 2009 - ventesimo anniversario della nascita di Slow Food Internazionale - e sarà un modo efficace per celebrare la connessione di Slow Food con la terra. Non sarà rilevante la forma in cui sarà fatto: si potrà organizzare qualcosa a casa, si potranno promuovere eventi nelle scuole, nelle piazze, nei campi.
Il dato più importante sarà la centralità del “mangiare locale” e l'affermazione di alcuni punti chiave:
• il cibo è un diritto di tutti
• ogni popolo deve poter decidere cosa coltivare e cosa mangiare (sovranità alimentare)
• l'agricoltura di piccola scala, delle comunità locali, è il futuro
• la biodiversità agricola, alimentare e culturale deve essere preservata
• tra agricoltura e ambiente deve esserci una forte correlazione (l'agricoltura non più essere considerata un comparto economico, produttore di materie prime, sottoposto alla legge della domanda e dell'offerta)
• il commercio deve essere equo, solidale e sostenibile, cioè di prossimità
Un ringraziamento particolare va alla Regione Toscana, al Comune di Grossete e all’Associazione Cittadini di Alberese, così come all’azienda agricola che ha ospitato i consiglieri e alle comunità del cibo che si sono incaricate di provvedere ai pasti. L’incontro è stato reso possibile anche grazie all’impegno dei volontari di Slow Food Toscana, che, ancora una volta, ha dimostrato il proprio sostegno ai temi di Terra Madre e allo sviluppo della nostra Associazione.
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