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Terra Madre Russia
 
A Suzdal si è tenuta la seconda edizione di Terra Madre Russia con circa 120 delegati e ospiti stranieri

Dopo l’incontro internazionale delle comunità del cibo nel 2006 a Suzdal, presso l’Istituto di Ricerca per l'Agricoltura di Vladimir, è stato creato il convivium "Suzdal-Niva". Oggi conta più di 80 membri, e il suo leader è Paolo Devyatov, vice-presidente dell'Associazione russa di allevatori di oche.

Grazie al lavoro dei soci di Slow Food Suzdal-Niva si è allargata la rete nelle università e istituti di ricerca locali che partecipano nella vita dell’associazione: l'Università Statale di Vladimir, l'Istituto di ricerca dell'agricoltura di Vladimir, l'Istituto di ricerca dell'agricoltura di Kostroma, l'Istituto di Ricerca per la Protezione degli Animali della Russia e altri.

il convivium di Suzdal partecipa attivamente ai lavori della rete di Terra Madre dal 2008, organizzando delegazioni per l’incontro a Torino e i festeggiamenti del Terra Madre Day. Nel 2011 è stato organizzato il primo incontro a Suzdal delle comunità di Terra Madre e dei soci russi di Slow Food. L'evento ha riunito più di 80 delegati e 40 ospiti provenienti da varie regioni della Russia centrale.

Durante l'incontro a Suzdal è stato creato un gruppo di lavoro di diversi convivium e comunità da Mosca, Altai, Vologda, Kostroma, scienziati e rappresentanti di autorità locali. E’ stato deciso di rendere l’incontro dei reti di Slow Food e Terra Madre in Russia biennale e il 22-23 giugno 2013 si è tenuta la seconda edizione, che ha riunito più di 120 delegati: produttori delle comunità di Terra Madre, leader e soci di 14 convivium, scienziati, giornalisti, studenti e rappresentanti di altre organizzazioni del settore. Nel 2013 Terra Madre Russia è diventata un evento internazionale e ha ospitato i delegati dall’Ucraina, dalla Bielorussia e dal Kazakhstan Anche una socia di Slow Food Philadelphia ha partecipato alla manifestazione.

L’evento, organizzato da Slow Food Suzdal-Niva e Slow Food Kovcheg-Moscow, in collaborazione con la regione di Suzdal e il Museo di Vladimir e Suzdal è durato due giorni. Il programma del primo giorno prevedeva una conferenza dedicata alla discussione del tema: “Risorse del territorio per garantire la sicurezza alimentare e ambientale”.

Attenzione particolare è stata dedicata alla questione della salvaguardia della biodiversità e al progetto dell’Arca del Gusto. I convivium locali si sono impegnati a preparare le segnalazioni per arricchire il catalogo russo con una decina di nuovi prodotti:

1. Le oche di Kholmogor
2. Le oche di Vladimir
3. I cetrioli di Suzdal
4. L'idromele di Suzdal
5. Il burro di Vologda
6. Il sale nero di Kostroma
7. I funghi in salamoia
8. Le mele in salamoia
9. Il miele dell'Altai


La mattinata della domenica, presso Museo di Architettura di legno, i delegati e gli ospiti hanno visitato la Fiera dell'artigianato e hanno assaggiato i prodotti delle comunità osservando l’artigianato legato alla produzione del cibo.

Terra Madre a Suzdal ha proposto delle tavole rotonde per permettere alle comunità locali di condividere esperienze su diversi temi:

1. “Il ruolo del turismo rurale nella tutela della salute”
2. “La conservazione dei paesaggi agricoli, culturali e storici”
3. “I progetti educativi: l'educazione del gusto e l'educazione sensoriale”




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2011



La città di Suzdal - a 280 chilometri da Mosca – ha ospitato l'11 e il 12 giugno 2011, il primo incontro di Terra Madre Russia. Questo meraviglioso centro abitato, situato nel cuore del Paese, è una sorta di museo a cielo aperto e fa parte dell'Anello d'Oro delle città russe, un circuito turistico molto conosciuto che comprende altre città storiche a nord-est della capitale.

Organizzato grazie alla collaborazione tra Slow Food Suzdal-Niva e Slow Food Kovcheg-Mosca, le amministrazioni locali, il Museo storico e l'Istituto di ricerca sull'agricoltura di Vladimir, l'evento ha riunito più di 100 partecipanti provenienti dal distretto centrale dalla Russia: produttori, ricercatori, cuochi e rappresentanti delle associazioni locali Slow Food (convivium).

Una ventina di comunità del cibo di Terra Madre erano rappresentate, dalla comunità degli apicoltori della Bashkiria a quella dei cosacchi di Vologda: i delegati hanno partecipato a una serie di dibattiti dedicati ai progetti di tutela della biodiversità e alla produzione sostenibile. Gli iscritti hanno discusso anche del progetto dell'Arca del Gusto, il repertorio internazionale di prodotti minacciati dall'agricoltura industriale.

La fiera “Bancarelle golose” ha affiancato l'incontr nell'area del Museo dell'architettura in legno di Suzdal. I visitatori hanno incontrato decine di artigiani che lavorano il legno e la corteccia di betulla, oppure realizzano suppellettili con materiali naturali locali quali radici, paglia, pietra o ferro battuto.

Le comunità di Terra Madre e altri produttori della rete locale hanno presentato sui loro stand prodotti tradizionali a base di carne, latticini, sottaceti, dolciumi, bibite tradizionali e diversi tipi di miele.

I visitatori hanno avuto l'occasione di vedere da vicino alcune razze autoctone russe, come la vacca di Kostroma o l'oca di Kholmogor e di Vladimir.

Terra Madre Russia ha riservato un'attenzione particolare all'educazione sensoriale. I visitatori della fiera e i delegati sono stati invitati a seguire il percorso “Alle origini del gusto”, un'animazione in più tappe che ha permesso loro di approfondire la conoscenza dei propri sensi.
 
 
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