Terra Madre Terra Madre - Choose your language Ministero delle politiche agricole forestali Regione Piemonte Comune di Torino Slow Food
Crocchette di manioca e fagioli neri

Tratta da una nuova raccolta di ricette tradizionali di tutta l’America Latina scelte degli chef di Terra Madre

Quando la fondatrice della rete argentina degli chef di Slow Food, Otilia Kusmin, ha proposto l’idea di un ricettario latinoamericano al Punto Slow Food di Buenos Aires, il progetto è stato accolto con grande entusiasmo. Si trattava di invitare gli chef di Terra Madre a selezionare ricette in grado di esprimere appieno le tradizioni culinarie di ciascuna regione, dando un saggio della padronanza tecnica e del grande sapere detenuto in comune dalla rete e naturalmente salvando dall’oblio piatti legati a una tradizione orale, e quindi a rischio di estinzione. Così è nato il Recetario latinoamericano de los cocineros de la red de Terra Madre.

Lanciata nel settembre di quest’anno, questa raccolta di ricette unica al mondo propone piatti selezionati dagli chef di Terra Madre in Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Cile, Ecuador, Guatemala, Messico, Paraguay e Perù. Ciascuna ricetta è preceduta da una breve introduzione firmata da uno degli chef, che si sofferma sulla propria esperienza con Slow Food e descrive gli ingredienti di base del piatto.

I coordinatori dei Convivia Slow Food possono scaricare gratuitamente il ricettario nella sezione pubblicazioni dell’area a loro dedicata, e potranno condividere l’opera con gli iscritti. I non iscritti potranno acquistare il volume a questo indirizzo. Il ricavato andrà a Slow Food International, alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità e alla Fondazione Terra Madre, e servirà inoltre a finanziare le iniziative della rete degli chef latinoamericani.

La ricetta che vi proponiamo è dello chef paraguayano Ignacio Fontclara, un artigiano del cibo di quarta generazione che ha partecipato a Terra Madre nel 2008 ed è coinvolto nei progetti di formazione promossi da Slow Food.


Per 6 persone
Ingredienti


500 g di manioca
250 g di fagioli neri secchi
50 g di scalogno sminuzzato
2 uova sode finemente sminuzzate

150 grammi di formaggio del Paraguay, o in alternativa altri formaggi freschi di latte vaccino non salato, finemente sminuzzato
1 ciuffo di prezzemolo sminuzzato
1 spicchio d’aglio schiacciato
1 cucchiaino da caffè di semi di coriandolo
1 cucchiaino da caffè di semi di cumino
3 cucchiaini da caffè di olio
sale e pepe qb
1/4 di tazza di olio di mais per frittura

Mettere a bagno i fagioli in una ciotola d’acqua la sera prima.
L’indomani bollirli in acqua abbondante fino ad ammorbidirli. Scolare e mettere da parte.
Sbucciare la manioca (la polpa deve essere bianca, senza macchioline o striature nere) e tagliarla a grossi pezzi.
Bollire la manioca in acqua salata finché la lama del coltello penetra senza resistenze. Scolare la manioca e tritare finché è ancora calda, fino a ottenere una consistenza uniforme e soda. Non bisogna mai trattare la manioca a freddo, perché il suo alto contenuto di amidi la renderebbe ruvida e coriacea. Lasciare che la manioca raggiunga la temperatura ambiente.
Amalgamare la manioca e i fagioli finché i fagioli non sono leggermente spappolati. Aggiungere lo scalogno, il prezzemolo, i semi, il sale e il pepe, l’aglio, 3 cucchiaini di olio e mescolare.
Modellare l’impasto in polpette, aggiungendo un po’ dell’uovo sminuzzato e del formaggio al cuore di ciascuna.
Friggere in padella con un filo d’olio, lasciando dorare ogni lato per tre minuti, e ultimare la cottura passando le polpette in un forno caldo per cinque minuti.

 Archivio
 
 
 
 
 
 
 Consenso privacy
Fondazione Terra Madre C.F. 97670460019 • Note legali Powered by Blulab