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Rotta di apprendimento intercontinentale 2012

La Rotta di apprendimento intercontinentale "Tessendo nodi tra territori dell’America Latina e del Mediterraneo per la creazione di una rete di iniziative innovative di valorizzazione della diversità bioculturale”- percorso Latinoamericano 2012, si svolgerà in Perú e in Cile tra il 30 luglio e il 14 agosto 2012. Il bando di iscrizione scade il 1 luglio.

Il Percorso Latinoamericano, seconda parte della Rotta di apprendimento Intercontinentale, è stato organizzato dal Progetto Sviluppo Rurale Territoriale con il DTR-IC del RIMISP (Centro Latinoamericano per lo Sviluppo Rurale) e PROCASUR, un'organizzazione no-profit cilena che è leader mondiale nella realizzazione delle Rotte di Apprendimento e partner ufficiale dell'IFAD (Fondo internazionale delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Agricolo) in America Latina, Africa e Asia per organizzare le Rotte di Apprendimento. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Ford, l'IFAD e l'IDRC Canada (International Development Research Center). Tra i principali partner locali si ricorda APEGA (Associazione Peruviana di Gastronomia) e il Progetto promosso dalla FAO "Sistemi del Patrimonio Agricolo di Importanza Globale" (GIAHS) gestito dal CET di Chiloe, in Cile.

La “Rotta di apprendimento” si propone di creare legami tra attori pubblici e privati di differenti territori e paesi affinché, attraverso spazi reali condivisi, possano identificare interessi comuni, buone pratiche ed esperienze virtuose di sviluppo territoriale e di conservazione e valorizzazione del patrimonio locale di ciascun territorio. Le attività inserite nel programma promuoveranno lo scambio, l’apprendimento e la pratica di strategie congiunte di innovazione.

Attraverso una serie di laboratori, accompagnati dalle attività sul campo e dalle visite di esperienze innovative in tre continenti, i partecipanti potranno scambiare esperienze e conoscenze, ottenere nuovi strumenti e identificare le opportunità di pianificazione e di attuazione di progetti imprenditoriali, iniziative di formazione e investimenti condivisi, all'interno di un contesto di strategie innovative per lo sviluppo rurale tra i territori di America Latina, Europa e Nord Africa.

Il percorso in America Latina si svolgerà attraverso alcune regioni del Perù e del Cile e in particolare:

1. La Valle del Colca, nella regione di Arequipa nel Perù meridionale, famosa come uno degli ultimi habitat in cui sopravvive il condor e per essere uno degli esempi di tutela e valorizzazione della diversità culturale più interessanti di questo Paese. Si trova al centro di un processo di sviluppo appoggiato da politiche pubbliche transettoriali del governo peruviano, dalla cooperazione internazionale e portato avanti da comunità locali molto dinamiche e ben organizzate. Il processo si concentra su attività di formazione e concertazione degli attori locali in attività turistiche, agroecologia, gastronomia e industria culturale. La Valle del Colca è uno dei 14 territori in cui si realizza il Progetto DTR-IC.

2. Il Cammino Moche, nella regione di Lambayeque, nel nord del Perù, una delle regioni con il patrimonio archeologico pre-incaico più ricco e ben conservato di tutta l'America Latina. Questa è anche una regione che racchiude quattro diversi ecosistemi (la costa, le valli, le montagne della Sierra e l'Amazzonia), con una ricchezza incredibile di biodiversità e cultura. Tutta questa diversità bioculturale è al centro di un processo di sviluppo rurale che punta sul turismo, la piccola agricoltura, la gastronomia e l'industria culturale, sta iniziando a essere applicato in scala più grande e si interroga sulla sua sostenibilità, sulla reale inclusione sociale e sul reale valore aggiunto dell'applicazione di certificazioni di qualità e identità per i prodotti agroalimentari (IG, DOC, marchi territoriali e regionali, ...).

3. L'arcipelago di Chiloe, nel sud del Cile, uno dei 7 siti pilota al mondo del Progetto Sistemi del Patrimonio agricolo di importanza globale (GIAHS) promosso dalla FAO e gestito dal CET Chiloe, un'organizzazione no-profit leader regionale nel coinvolgimento della comunità locali e nella gestione di processi di sviluppo, nonché uno dei nostri partner principali nel Progetto DTR-IC fin dal 2006. Qui la valorizzazione della diversità bioculturale ha una radice prettamente agro-ecologica che ha orientato e guidato un progetto di sviluppo territoriale che coinvolge turismo, gastronomia, industria culturale e un pool di imprenditori immobiliari e alberghieri intenzionati ad applicare un approccio di "Responsabilità Imprenditoriale Territoriale" alle loro attività. L'Isola di Chiloe è anche il sito delle Chiese di Chiloe, nominate dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità, che rappresentano un esempio unico in America Latina, una forma eccezionale di architettura religiosa in legno.

4. Infine, l'itinerario si concluderà nella città di Valparaiso, sempre in Cile, il cui storico quartiere del Porto è stato nominato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità e dove la cultura è realmente un motore dell'economia attraverso il turismo e una governance pubblica che appoggia l'industria culturale e creativa. Il 2012 segna il 40° anniversario della Convenzione del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO e a Valparaiso avremo anche l'opportunità di condividere una discussione sul suo contributo alla promozione della diversità bioculturale per lo sviluppo territoriale sostenibile e inclusivo.

Qui troverete tutti i documenti, le informazioni, le relazioni finali e i documenti di lavoro del Percorso Mediterraneo, svoltosi nel 2011 in collaborazione con INEA e Slow Food, in Spagna, Marocco e Italia.

È possibile scaricare il bando ufficiale, la lettera di impegno e il modulo di iscrizione in inglese, francese e spagnolo visitando questa pagina web.

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