Terra Madre è un progetto concepito da Slow Food, frutto del suo percorso di crescita, e che oggi ha il suo fulcro nella convinzione che “mangiare è un atto agricolo e produrre è un atto gastronomico”. Da sempre Slow Food si è schierato per i difendere il piacere della tavola e il buon cibo e ha protetto le culture locali di fronte alla crescente omogeneizzazione imposta dalle moderne logiche di produzione, distribuzione ed economia di scala. Ed è proprio seguendo fino in fondo queste logiche che Slow Food si è reso conto di quanto fosse necessario proteggere e sostenere i piccoli produttori, ma anche cambiare il sistema che li danneggia, mettendo insieme gli attori che hanno potere decisionale.

Così è nata Terra Madre: per dare voce e visibilità ai contadini, pescatori, allevatori, trasformatori, piccoli produttori; per accrescere, fra i produttori stessi e nell’opinione pubblica, la consapevolezza di quanto è prezioso il loro lavoro; per dotare i produttori degli strumenti per lavorare in condizioni migliori. Per queste ragioni, è stato fondamentale stimolare la nascita di una rete mondiale che disponga di strumenti di condivisione delle informazioni e che mostri al mondo che un altro sistema di produzione è possibile.

La rete di Terra Madre è stata lanciata nella riunione inaugurale del 2004 a Torino. Fin da subito, però, questa rete libera, mossa dall’esercizio di un’intelligenza meno logica, ma più umana, ha portato Slow Food anche dove prima non era presente, come in molti paesi africani, latinoamericani e asiatici, dove l’associazione non sarebbe mai arrivata, mentre oggi è presente a pieno titolo.

Slow Food e Terra Madre sono una rete. Una rete in cui il ruolo dell’associazione Slow Food è fondamentale, grazie al dinamismo della rete di oltre 100.000 soci in tutto il mondo, al rilievo mediatico di cui gode a livello internazionale e, più in generale, alla nuova sensibilità nata a seguito delle sue attività. L’efficacia di questa rete sta nel generare, in tempi brevi, contatti, relazioni, opportunità e visibilità. Il ruolo di Terra Madre è altrettanto cruciale, per l’apporto di stimoli, spunti, temi, umanità. Nel 2012 la rete di Terra Madre è cresciuta e si è rafforzata in tutto il mondo: i progetti locali si sono moltiplicati e il quinto meeting internazionale è tornato a ottobre con una nuova veste e un’integrazione ancora più profonda e visibile con il Salone Internazionale del Gusto. Questa più stretta collaborazione e compenetrazione è stata anche uno degli elementi fondanti del sesto Congresso internazionale i cui delegati, per provenienza, estrazione e rappresentanza, hanno dato pienamente conto della diffusione capillare della rete Slow Food e Terra Madre nel mondo.